I lavori per il Terzo Megalotto della Strada Statale 106 Jonica segnano una svolta cruciale grazie al lavoro portato avanti dalla Webuild per conto di Anas del Gruppo Fs Italiane. Con l’abbattimento simultaneo del terzo e del quarto diaframma, è stato completato lo scavo della Galleria Trebisacce, il tunnel più lungo dell’intero lotto. L’infrastruttura, a doppia canna e lunga 3,3 chilometri, è stata scavata con metodo tradizionale e consentirà di superare l’area collinare interna eliminando il traffico dal centro urbano. L’opera si inserisce nel più ampio progetto di 38 chilometri di nuova strada statale tra Sibari e Roseto Capo Spulico.

L’impatto sul territorio
L’intervento rappresenta la principale opera infrastrutturale prevista lungo la tratta calabrese, pensata per migliorare il collegamento tra i litorali jonici della Calabria, della Basilicata e della Puglia.
L’infrastruttura favorirà l’accessibilità dei comuni costieri e unirà le autostrade A14 e A2, riducendo significativamente i tempi di percorrenza.
Per la realizzazione del progetto sono stati attivati circa 1200 posti di lavoro, coinvolgendo una filiera di circa 900 imprese, di cui ben il 45 per cento calabresi.
Nelle scorse settimane è stato ultimato anche il varo dei viadotti Avena e Straface, mentre prosegue il cantiere del Viadotto Annunziata.

Un tracciato strategico
L’intero tracciato si sviluppa nella provincia di Cosenza, toccando i comuni dell’Alto Jonio Cosentino come Cassano all’Ionio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico.
Il piano prevede la realizzazione complessiva di 13 gallerie e 16 viadotti, insieme a quattro svincoli strategici. A questo cantiere si aggiunge il Lotto 1 tra il viadotto Coserie e lo svincolo di Corigliano Ovest, portando a 55 i chilometri complessivi gestiti dal gruppo.
Nella regione figurano anche i lavori per il raddoppio della tratta ferroviaria Cosenza-Paola-San Lucido con la Galleria Santomarco.



























