È partita questa mattina ad Amendolara Marina la manifestazione organizzata dalla Cgil dopo l’omicidio di quattro braccianti, tre afghani e un pachistano, avvenuto lunedì scorso. Alla testa del corteo sfilano il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e il segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni.

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Secondo gli organizzatori, sono diverse migliaia le persone che stanno partecipando alla mobilitazione. Presenti delegazioni di lavoratori agricoli stranieri e braccianti provenienti da diverse regioni italiane.
Al corteo prendono parte anche rappresentanti di associazioni e forze politiche. Tra le presenze segnalate figurano delegazioni del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Libera, Rifondazione Comunista, Anpi e Legambiente, oltre alle numerose sigle sindacali riconducibili alla Cgil.

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La manifestazione si sta svolgendo in modo ordinato lungo le strade del centro cittadino. I partecipanti stanno scandendo slogan per chiedere maggiore sicurezza e legalità nei luoghi di lavoro. “Basta morti e clandestinità”, è uno dei messaggi più ripetuti durante il corteo.
L’iniziativa è stata promossa per chiedere verità e giustizia sull’omicidio dei quattro lavoratori e per richiamare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e tutela dei braccianti agricoli.






























