Supplettive, Giannetta si difende: “Forza Italia non è più la mia casa politica”

in Politicaprovincia di Calabria
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La decisione di correre per la Camera dei Deputati alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, previste per il 27 e 28 settembre prossimo, si inserirebbe in un percorso ben preciso: almeno così sostiene lo stesso Domenico Giannetta, in una nota in cui l’ormai ex rappresentante Azzurro si difende dalla ridda di polemiche esplosegli contro dopo il suo ingresso in Fututro Nazionale.

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Una scelta di evoluzione

Per Giannetta, la candidatura rappresenterebbe dunque “una scelta di evoluzione del mio percorso politico”, ha chiarito, spiegando le motivazioni del suo approdo nel movimento guidato da Roberto Vannacci.

La volontà dichiarata è quella di portare a Roma le istanze del territorio, unendo l’entusiasmo per la nuova avventura a un bagaglio di vent’anni di esperienza amministrativa. “Domenico Giannetta rimarrà sempre la stessa persona”, ha assicurato, sottolineando come a cambiare sia soltanto la piattaforma di rappresentanza per la Calabria.

Il rapporto con il passato

Il passaggio segna una rottura evidente con la precedente militanza, ma senza rinnegare le tappe trascorse: “Ho servito Forza Italia per oltre vent’anni con orgoglio e lealtà”, ha affermato, ricordando il legame con Silvio Berlusconi, con Jole Santelli e il lavoro svolto accanto al presidente della Regione, Occhiuto, definito un vero fuoriclasse.

Tuttavia, il contesto interno, per l’ex forzitaliota, è mutato irrimediabilmente: “Oggi, in Calabria, Forza Italia non è più la mia casa politica”.

Una presa di coscienza che lo avrebbe indotto a rassegnare le dimissioni da capogruppo in Consiglio Regionale, pur garantendo il massimo senso di responsabilità nel sostenere i provvedimenti utili per il territorio.

>Silvio Berlusconi e Domenico Giannetta

L’identità e i valori moderati

Nonostante la virata a destra-destra, il profilo personale ed elettorale intende rimanere legato ai valori d’origine: “Mi sposto più a destra rispetto al passato, ma lo faccio senza rinunciare alla mia identità. Resto un moderato”, ha precisato Giannetta, rivendicando la propria estrazione di chirurgo abituato alla concretezza e alle soluzioni.

L’obiettivo dichiarato per il movimento Futuro Nazionale è quello di arricchire la coalizione, costruendo un centrodestra plurale e inclusivo, capace di dialogare anche con l’elettorato moderato.

La sfida per il territorio

Ringraziando il generale Vannacci per la fiducia accordata nel rappresentare la circoscrizione di Reggio Calabria, il neo candidato ha manifestato piena consapevolezza delle difficoltà della campagna elettorale.

“Quella che abbiamo davanti sarà una partita vera, nella quale ogni consenso dovrà essere conquistato sul territorio”, ha rimarcato. La conoscenza della comunità locale rappresenterebbe per lui il punto di forza su cui fare leva per riportare la voce della Calabria in Parlamento, affrontando questo nuovo capitolo a testa alta e con profondo orgoglio regionale.

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