Le organizzazioni sindacali Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp fanno il punto sul percorso dei Tirocini di Inclusione Sociale (Tis) in Calabria, rilevando come, in queste settimane, siano iniziati i primi passaggi concreti di stabilizzazione, con la sottoscrizione di contratti di lavoro a tempo indeterminato.
I lavoratori in attesa
Tuttavia, rimane una platea molto ampia di lavoratori in attesa delle graduatorie definitive dei Centri per l’Impiego e delle assunzioni da parte degli enti locali, mentre un altro bacino di tra 800 e 1.100 unità rischia di restare fuori dai processi di stabilizzazione, con bisogno di percorsi formativi e di reddito certi e rapidi.
I sindacati chiedono alla Regione Calabria di accelerare l’avvio dei percorsi formativi (anche nell’ambito del programma Gol), di definire soluzioni definitive e con tempi certi per chi è escluso dal piano di stabilizzazione e di intervenire con urgenza sulle indennità non percepite, compresa la tantum di duemila euro per i lavoratori usciti nel novembre scorso.
Nessuno rimanga indietro
Inoltre, sollecitano il governo regionale ad affrontare anche le situazioni dei lavoratori legge 6 presso Fincalabra, Leggi 40 e 15 dei Parchi e chi proviene da Comuni in dissesto, chiedendo un incontro urgente con il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, per completare un percorso che “non lasci indietro nessun lavoratore”.































