La trasformazione digitale entra sempre più nel cuore del diritto privato della Pubblica Amministrazione, ridefinendo procedure, contratti e rapporti istituzionali. Raccogliendo questa sfida, il dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro ha rinnovato in profondità il programma del suo master di secondo livello dedicato ai rapporti privatistici della PA, giunto a una nuova edizione con un taglio inedito e orientato alla transizione digitale.
La presentazione ufficiale si è tenuta nei giorni scorsi presso la Scuola di Alta Formazione nel suggestivo complesso monumentale di San Giovanni a Catanzaro. Protagonisti dell’evento il professor Fulvio Gigliotti, direttore del percorso specialistico e componente del Comitato Scientifico di Aicel (Associazione Italiana Commercio Elettronico), e l’avv. Manuela Borgese, condirettrice del master e vicepresidente di Aicel.
Per la prima volta il programma affronta in modo sistematico i nodi cruciali della transizione digitale applicata alle dinamiche privatistiche della PA: soggettività giuridica, contratti pubblici, tutela processuale e innovazione normativa vengono riletti attraverso la lente dell’ecosistema digitale. A rafforzare il percorso formativo, la collaborazione strutturata con Aicel, che da vent’anni promuove la cultura del commercio elettronico in Italia, favorendo un dialogo virtuoso tra istituzioni, imprese e consumatori.
All’incontro inaugurale sono intervenuti anche ex allievi del master, le cui testimonianze hanno offerto una prospettiva concreta sul valore della formazione ricevuta: molti di loro hanno intrapreso percorsi professionali qualificati restando in Calabria, invertendo una tendenza alla mobilità verso il Nord che penalizza da anni il tessuto produttivo del territorio.


























