La Filcams Cgil si è riunita per lanciare la piattaforma di rinnovo del contratto nazionale della vigilanza privata, un settore che non molla nonostante tutto. Guardie giurate negli ospedali, aeroporti e stazioni affrontano turni notturni e festivi massacranti, rischi di violenza e persino infiltrazioni mafiose, ma con stipendi bassi e poca sicurezza sul lavoro.
“In Calabria la situazione è pesante, con la disoccupazione usata come ricatto per imporre condizioni al limite. I giovani stanno dicendo basta a stress, zero tempo libero e responsabilità enormi per pochi soldi, lasciando il settore a chi resiste a fatica. Noi puntiamo su più tutele nei cambi appalto, sicurezza vera e lavoro dignitoso” commenta il sindacato.
“Le aziende datoriali regionali – continua – chiudono le porte a un contratto locale, ma non ci fermiamo e guardiamo al nazionale per cambiare le cose. Le istituzioni e chi appalta servizi restano lontane, nonostante gli appelli per migliorare la vita di chi garantisce sicurezza quotidiana”.
“Ora tocca a lavoratrici e lavoratori partecipare alle assemblee e spingere per un contratto che conti davvero. Se i giovani continuano a fuggire, non stupiamoci” conclude Filcams Cgil.































