Si è conclusa questa settimana la campagna denominata Healthy Summer 2025, avviata a giugno dai Carabinieri del NAS su indicazione del Ministero della Salute e del Comando Generale dell’Arma. L’obiettivo era tutelare la salute pubblica e verificare la qualità e la sicurezza dei servizi offerti non solo ai vacanzieri, ma anche a coloro che erano assistiti in ospedale o all’interno di RSA.

Numeri, multe e sequestri
Complessivamente sono state effettuate 3563 ispezioni presso diverse strutture, tra cui agriturismi, stabilimenti balneari, villaggi turistici, strutture socio-assistenziali, centri benessere, esercizi di ristorazione su autostrade e aree di transito (porti, aeroporti e stazioni), oltre alle attività di street food.
Le verifiche hanno riscontrato oltre 1300 situazioni non conformi, pari al 37% dei controlli, portando alla segnalazione quasi altrettante persone alle Autorità amministrative e giudiziarie competenti.
Le operazioni hanno portato all’accertamento di 2146 violazioni complessive e all’esecuzione di 20 misure restrittive della libertà personale.
Sono state contestate 183 violazioni penali e 1963 sanzioni amministrative, per un importo totale superiore a 15 milioni di euro. Inoltre, sono stati sequestrati alimenti e bevande non conformi, per un valore commerciale stimato in oltre 38 milioni di euro.

I settori più a rischio
I settori con il maggior numero di irregolarità sono stati lo street food, con 327 violazioni su 691 controlli, e le strutture socio-assistenziali, con 255 irregolarità su 852 verifiche.
Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli conseguenti al recente allarme per casi di botulismo associati al consumo di conserve e preparazioni artigianali, come accaduto di recente nel cosentino (QUI).
I militari hanno così intensificato le verifiche per garantire il rispetto delle norme di produzione, conservazione e tracciabilità degli alimenti.
Focus sui centri benessere
Nell’ambito della tutela della salute nei centri benessere e nelle attività estetiche, i controlli hanno riguardato anche la corretta applicazione della recente disciplina che vieta l’impiego di sostanze tossiche nei trattamenti estetici per le unghie.
Dal 1 settembre, infatti, è entrato in vigore un nuovo regolamento dell’Unione Europea che vieta l’uso nei prodotti cosmetici, inclusi gel e smalti, di TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) e DMTA (Dimethyltolylamine).
Queste sostanze sono state classificate come CMR 1B (Cancerogene Mutagene Tossiche per la Riproduzione) per i potenziali rischi per la salute.
La conferma dell’impegno
L’operazione “Healthy Summer 2025” conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando per la Tutela della Salute e in aderenza alle indicazioni del Ministero della Salute, nel garantire elevati standard di sicurezza alimentare, prevenire i rischi sanitari e contrastare l’uso di sostanze vietate, contribuendo in maniera significativa alla tutela della salute dei cittadini e dei turisti.




























