La città si appresta ad ospitare un evento di rilievo nazionale e di profondo valore scientifico e umano: il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica (Simeup). I lavori prenderanno il via domani, 6 novembre, con la sessione inaugurale presso l’Auditorium dell’Università “Magna Graecia”, e proseguiranno fino all’8 novembre.
La guida dalla Calabria
Il Congresso, intitolato emblematicamente “Ogni attimo conta: il bambino al centro dell’emergenza”, vedrà la partecipazione di oltre 500 professionisti da tutta Italia, trasformando Catanzaro nel cuore pulsante della pediatria d’urgenza per tre giorni.
A guidare i lavori sarà la dottoressa Stefania Zampogna, Presidente Nazionale Simeup e direttrice della Struttura Complessa di Pediatria dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone. La dottoressa Zampogna ha sottolineato l’importanza vitale della disciplina: “Ogni attimo, in emergenza pediatrica, possa fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo il bambino deve sempre essere al centro della nostra azione”.
Con oltre 1.500 soci tra medici e infermieri, la Simeup si conferma una delle società scientifiche più attive nel panorama sanitario nazionale.
Le tre giornate di confronto affronteranno i temi più attuali e in evoluzione della medicina d’urgenza pediatrica, tra cui: gestione delle emergenze dall’età neonatale all’adolescenza; urgenze nei bambini con patologie complesse; protezione dei minori vittime di violenza.
Il focus umanitario
Un momento di particolare impatto emotivo e formativo sarà la testimonianza di un’infermiera che ha operato a Gaza, offrendo la voce di chi vive l’emergenza sul campo.
Proprio sul tema della cooperazione internazionale, la Simeup lancia un forte messaggio di solidarietà. La dott.ssa Zampogna ha annunciato l’avvio di un progetto mirato: “Abbiamo avviato un progetto con i pediatri di Gaza che operano in condizioni di estrema difficoltà, raccogliendo le loro esigenze scientifiche e formative”.
L’iniziativa mira a costruire ponti di conoscenza e speranza attraverso programmi di formazione, scambio di studenti, specializzandi e pediatri, condividendo le competenze della pediatria italiana con chi opera in contesti di guerra.
Il Congresso ospiterà anche momenti celebrativi, come la premiazione dei vincitori dei Clinical Games 2025, giovani specializzandi distintisi per rapidità decisionale e lavoro di squadra.
“Vivremo con entusiasmo queste giornate – conclude la dott.ssa Zampogna – come un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni e di tutela dei valori fondanti della pediatria: la cura, l’ascolto e la centralità del bambino”.


























