Un importante accordo finalizzato a consolidare i rapporti interistituzionali nella lotta ai più gravi illeciti di carattere penal-tributario quello stipulato a Cosenza tra Procura della Repubblica locale, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo è rafforzare la sinergia operativa, già in essere, nelle diverse fasi che vanno dalla verifica fiscale all’accertamento dei tributi e alle correlate indagini penali.
Più rapidi e condivisi
Il Protocollo prevede l’adozione di modalità di confronto rapide e condivise tra tutti gli attori coinvolti, con l’intento di migliorare complessivamente l’efficacia e la tempestività delle azioni contro l’evasione fiscale.
In forza dell’accordo – che stabilisce un coordinamento strutturale tra gli enti – saranno intensificati e migliorati lo scambio di dati e documenti di reciproco interesse istituzionale.

L’accordo e la repressione
Le attività d’indagine saranno orientate verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per lo Stato, perseguendo l’obiettivo comune di un effettivo recupero dei tributi evasi. L’intesa mira a rendere più efficiente e mirato l’intervento dello Stato contro la criminalità economica.
A siglare il protocollo il Procuratore della Repubblica di Cosenza, Vincenzo Capomolla, il Procuratore Aggiunto Antonio D’Alessio, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Giuseppe Dell’Anna, e il Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Giuseppe Sifonetti.






























