La Fillea CGIL aveva precedentemente denunciato lo stato di abbandono del sottopasso ferroviario in località Stazione a Taverna di Montalto Uffugo. Quest’opera, ritenuta strategica per la comunità, si trovava ferma da anni a causa delle difficoltà economiche di Manelli Impresa SpA, l’impresa originariamente aggiudicataria.
L’accordo con Cmc Ravenna
Nelle scorse ore è stato compiuto un importante passo in avanti a Roma. È stato infatti firmato il verbale di esame congiunto tra le organizzazioni sindacali nazionali, Manelli e la CMC Ravenna SpA.
Cmc Ravenna SpA, un player di rilievo nel settore delle costruzioni, ha sottoscritto un contratto di affitto di ramo d’azienda della Manelli Costruzioni. L’accordo ha una durata di 24 mesi e si configura come il preludio a un possibile acquisto definitivo della Manelli.
Questa intesa è un risultato significativo, che la Fillea Cgil attribuisce al lavoro del sindacato e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori in tutti i cantieri d’Italia.
L’appello alla stazione appaltante
Il sottopasso ferroviario di Taverna di Montalto Uffugo è un’opera pubblica essenziale, rimasta incompiuta nel cuore dell’abitato e di cui Manelli era l’impresa incaricata.
Con il subentro di Cmc Ravenna SpA, la Fillea Cgil auspica la rapida ripartenza di tutte le commesse aperte in Calabria, a partire proprio da quest’opera.
La Fillea Cgil rivolge un appello diretto a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), in qualità di Stazione Appaltante, affinché si assuma pienamente la propria responsabilità e garantisca il completamento dell’intervento. Si sottolinea che i cittadini di Taverna di Montalto Uffugo attendono da troppo tempo e l’intervento non può più essere rimandato.































