La transumanza intesa come patrimonio identitario, presidio fondamentale per la biodiversità e modello virtuoso di sviluppo sostenibile finisce al centro del dibattito politico e scientifico della Calabria. Questi saranno infatti i temi portanti del convegno intitolato La transumanza tra identità culturale, biodiversità e sviluppo sostenibile, in programma lunedì 13 luglio a partire dalle ore 9:30 presso la cittadella regionale.
L’importante iniziativa, promossa in sinergia da arsac, Regione Calabria e ara Calabria, richiamerà un folto pubblico composto da rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo accademico e della ricerca, nonché esponenti delle organizzazioni professionali agricole e operatori del settore. L’obiettivo principale è approfondire il ruolo strategico della pratica pastorale nella tutela del territorio, nel rilancio economico delle aree interne e nella costruzione di un sistema zootecnico moderno e rispettoso dell’ambiente.
Il programma dei lavori e i contributi culturali
L’apertura della manifestazione sarà affidata ai saluti istituzionali di Giuseppe Iritano, direttore generale del dipartimento agricoltura della Regione Calabria, di Antonio Arnone, commissario di ara Calabria, e di Fulvia Caligiuri, direttrice generale di arsac Calabria. Il compito di moderare l’intensa sequenza di interventi spetterà invece a Giovanni Pandullo, dirigente del settore ambiente e zootecnia del dipartimento regionale agricoltura.
Durante l’intera mattinata si alterneranno sul podio studiosi, docenti ed esperti che esamineranno la transumanza sotto diverse lenti, da quella culturale e scientifica a quella normativa e ambientale. Si discuterà in particolare delle opportunità fornite dal sistema zootecnico multifunzionale, della resilienza degli allevamenti calabresi, del patrimonio genetico delle razze autoctone e delle strategie per la promozione del turismo rurale.
I lavori saranno arricchiti dalla proiezione di una selezione del docufilm I figli del Minotauro – Storie di uomini e animali firmato dal regista Eugenio Attanasio, oltre che dalla presentazione del progetto editoriale e di ricerca sul turismo rurale antico e del volume Transumando scritto da Mario Greco.
Il confronto con le associazioni e le conclusioni politiche
Verso la conclusione della mattinata, alle ore 12:30, è previsto il focus dedicato alle organizzazioni professionali del comparto agricolo. Tavolo che vedrà la partecipazione attiva dei presidenti regionali di Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri, uniti nel testimoniare la centralità della pastorizia per l’economia rurale e per la salvaguardia stessa del paesaggio montano e collinare.
La chiusura del convegno e la sintesi politica dei lavori saranno affidate all’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, e all’assessore regionale all’ambiente, Antonio Montuoro. La presenza congiunta dei due esponenti della giunta intende confermare l’impegno concreto della Regione Calabria nel varare politiche organiche, capaci di fondere la tutela delle tradizioni storiche con l’innovazione e lo sviluppo delle aree più interne del territorio.






























