Un ennesimo blitz notturno torna a scuotere il settore delle opere pubbliche nel Reggino. Nella notte scorsa è stata colpita ancora la Costruire Group. L’azienda, di Ionadi, nel vibonese, guidata dall’imprenditore Pietro Nocera, sta eseguendo per conto del Comune di Cosoleto i lavori di realizzazione della rete di collettamento delle acque bianche. In via Roma ignoti hanno incendiato nove tubi di grosso calibro destinati al convogliamento delle acque reflue, distruggendoli completamente prima dell’arrivo delle maestranze.

L’amara scoperta
Gli operai si sono accorti del rogo alle 8:30 del mattino, quando sono arrivati sul posto per riprendere il lavoro quotidiano. Trovando il materiale ridotto in cenere, le maestranze hanno subito allertato i Carabinieri. Secondo una prima stima il danno economico derivante dalla distruzione del materiale oscilla tra gli 8mila e i 10mila euro.
Questo ennesimo episodio rischia di paralizzare nuovamente un intervento fondamentale per la sicurezza idrogeologica e la modernizzazione delle infrastrutture del territorio comunale.
Il precedente
L’attacco rappresenta la seconda pesante intimidazione subita dall’azienda nel giro di pochissimi mesi. Già lo scorso 8 giugno, infatti, lo stesso cantiere era stato devastato da un incendio che aveva distrutto due mezzi d’opera indispensabili, precisamente un mini escavatore e una minipala Bobcat.
Quell’episodio aveva spinto la Prefettura di Vibo Valentia a convocare l’imprenditore per un vertice straordinario di analisi sulla sicurezza. Gli scavi erano ripartiti ai primi di settembre dopo la pausa estiva, ma l’attività si trova adesso di nuovo bloccata.
Attacco incendiario nel cantiere di Cosoleto, distrutti due mezzi
Le indagini in corso
I Carabinieri della Stazione di Cosoleto hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica e individuare i responsabili. Pietro Nocera ha sposto formale denuncia contro ignoti, precisando ai militari di non aver mai ricevuto minacce dirette o richieste estorsive.
L’imprenditore ha comunque espresso la ferma volontà di tutelare la propria impresa in ogni sede opportuna, annunciando già da ora la futura costituzione di parte civile nel procedimento penale che scaturirà dagli accertamenti in corso.






























