Talk al Festival coi fondi pubblici, Oliverio e Aiello assolti in Appello
Mario Oliverio e Ferdinando Aiello sono stati assolti ieri dalla Corte d’Appello di Catanzaro, in relazione all’accusa di peculato.
L’ex presidente della Regione Calabria ed il già deputato del Partito Democratico, erano imputati per una presunta distrazione di fondi pubblici in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, svoltosi nel luglio del 2018 (QUI).
Come fa sapere il legale di entrambe, l’avvocato Enzo Belvedere, i giudici avrebbero pertanto confermato l’assoluzione a suo tempo statuita dal Tribunale di Catanzaro, per l'ipotesi di concorso in peculato.
Secondo l’accusa, difatti, Aiello sarebbe stato l’istigatore e Oliverio l’esecutore materiale della condotta illegale, in relazione alla partecipazione della Regione al Festival che si tiene nella cittadina umbra.
In particolare, l’evento “incriminato” riguardava proprio la partecipazione dell’allora governatore ai “Dialoghi di Paolo Mieli”, organizzati dall’azienda Hdrà.
La Corte ha quindi confermato l’assoluzione anche per Mauro Luchetti, imprenditore spoletino e legale rappresentante della società, che era invece accusato di concorso in peculato.
“Accogliamo con grande soddisfazione questa decisione, che restituisce serenità al mio assistito e conferma la correttezza del suo operato - ha dichiarato l’avvocato Tatiana Minciarelli, difensore di Luchetti - un esito che ci conforta e conferma la nostra fiducia nella magistratura”.