Un controllo in un’attività commerciale del centro di Crotone, ha portato uomini della Questura locale a scoprire e sequestrare un grosso quantitativo di materiale pirotecnico e di tabacco venduto illegalmente.

La scoperta
Nello specifico si tratta di più di 118mila filtri, oltre 91mila cartine e 210mila pezzi di prodotti accessori al fumo, per un equivalente in tabacco di quasi due chilogrammi.
Dagli accertamenti effettuati dalla Polizia amministrativa sarebbe emersa anche la presenza di materiale esplodente che era detenuto violando le prescrizioni di legge.
All’interno dell’attività sono stati ritrovati difatti circa 400 kg di articoli pirotecnici suddivisi in oltre 215mila pezzi, stoccati senza il rispetto delle norme sulla sicurezza.
L’intero quantitativo è stato quindi sequestrato e il titolare denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione abusiva di materiale pirotecnico.

La prevenzione
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio attivato dal questore Renato Panvino in vista delle festività di fine anno, e volto a contrastare il commercio illegale dei botti e quindi a ridurne i rischi connessi al loro uso improprio.
Secondo il bilancio della stessa Questura, il sequestro di oggi si aggiunge a quelli già effettuati nei giorni scorsi, per un totale di circa una tonnellata oltre alla denuncia di otto persone: 235 kg scovati a Cirò Marina, 65 kg nel capoluogo, 240 kg a Isola di Capo Rizzuto e 117 kg tra Petilia Policastro, Mesoraca e Roccabernarda.
Gli altri controlli
Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno denunciato una persona per violazione del foglio di via obbligatorio dal comune di Crotone e segnalato al Prefetto un assuntore di stupefacente, con il sequestro di 1,14 grammi di cocaina.
Contestualmente sono state identificate 202 persone, controllati 102 veicoli ed effettuati 10 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.




























