Un nuovo traguardo sul fronte della tutela sociale e del contrasto al sovraindebitamento è stato raggiunto nel circondario di Crotone. Il Tribunale Pitagorico, con decreto del 6 giugno scorso firmato dal Giudice Delegato Emmanuele Agostini, ha accolto il ricorso per l’esdebitazione di una cittadina incapiente, azzerando un debito complessivo di circa 90 mila euro.
Il dramma di una famiglia
Il provvedimento assume una rilevanza storica ed eccezionale per la provincia: è uno dei pochi decreti di esdebitazione del debitore incapiente (art. 283 del Codice della Crisi e dell’Insolvenza) mai pronunciati dalla corte pitagorica. Un primato che consolida il ruolo di avanguardia dell’Adoc Crotone, con la coordinatrice legale Paola Bellomo.
Dietro i tecnicismi normativi c’è il dramma di una famiglia travolta da eventi imprevisti e incolpevoli. La beneficiaria ha lavorato per anni come bracciante agricola, ma la stabilità familiare si è interrotta con la grave patologia oncologica del coniuge, che ha cessato la sua modesta attività commerciale.
La pandemia ha poi vanificato il tentativo di rimettersi in gioco, sprofondando la famiglia in debiti non sostenibili con soli minimi pensionistici.

La meritevolezza accertata
Il Giudice Delegato, valutando la documentazione e la relazione del Gestore della Crisi Doriana Consuelo Marrelli, ha accertato la meritevolezza e l’absence di colpa grave o frode, decretando la definitiva inesigibilità dei debiti anteriori.
“Questo provvedimento conferma che la legge sul sovraindebitamento può e deve essere uno scudo sociale per i soggetti più esposti”, dichiara l’avvocatessa Paola Bellomo, Presidente Provinciale Adoc.
“Dopo il primo caso storico, questo successo dimostra l’efficacia del lavoro sinergico tra advisor legale e Organismo di Composizione della Crisi. Restituiamo dignità economica e il diritto al ‘fresh start’ a famiglie schiacciate dalla crisi e dalla malattia”.
L’Associazione ricorda che i propri sportelli sono a disposizione dei cittadini per analizzare situazioni di sovraindebitamento e guidare verso i percorsi di composizione previsti dalla legge.


























