Nel cuore del quartiere Sbarre a Reggio Calabria, si erge la Chiesa della Graziella, un autentico gioiello storico e architettonico riconosciuto come patrimonio dal Ministero della Cultura fin dal 1980. La struttura, di proprietà del Comune dagli anni Novanta e concessa in comodato gratuito alla Parrocchia Santa Maria di Loreto, aveva già vissuto un primo restauro. Da quell’intervento era però rimasto escluso l’altare maggiore tardobarocco, un prezioso capolavoro giunto a noi in condizioni critiche. Per evitare il peggio, il cappellano, don Umberto Lauro, e l’Associazione Ulysses hanno promosso un piano di recupero insieme al settore Patrimonio.

Lo sforzo di una comunità
I primi passi del restauro sono stati resi possibili da un vero e proprio sforzo collettivo. La Fondazione Carical ha garantito il 70% della copertura finanziaria, affiancata dalle generose donazioni dei fedeli.
I lavori, affidati ad una azienda specializzata, la Desta Industrie Divisione Artium, hanno consentito di completare le prime fasi di pulizia e messa in sicurezza dell’opera.
Tuttavia, le risorse a disposizione non sono sufficienti per concludere il restauro e riportare l’altare alla sua bellezza originale. Serve un ulteriore sostegno economico per evitare che tutto il lavoro svolto finora venga del tutto vanificato.
Le promesse non mantenute
Durante l’avvio del cantiere, il Sindaco aveva allora garantito un contributo economico da parte dell’amministrazione comunale, richiamando la responsabilità sociale e i doveri previsti dal Codice dei Beni Culturali per l’ente proprietario.
La documentazione tecnica per la fase finale è stata trasmessa al Comune di Reggio Calabria lo scorso novembre e sollecitata nuovamente a fine luglio.
Purtroppo, fino a oggi l’ente locale non ha formalizzato né erogato alcuna somma. Questa spiacevole inerzia istituzionale sta bloccando il cantiere e costringendo i responsabili a valutare scelte drastiche.
La resa e la conferenza
Di fronte al prolungato silenzio delle istituzioni, gli organizzatori si vedono costretti a smontare i ponteggi e a interrompere i lavori. Per chiarire la situazione, l’Associazione Ulysses e la Parrocchia Santa Maria di Loreto hanno indetto una conferenza per domani, mercoledì 9 settembre, alle 9:30 presso la Chiesa della Graziella.
L’incontro servirà a illustrare il bilancio delle opere realizzate, rendere conto delle somme raccolte e spiegare i motivi del blocco.




























