Riparte il progetto “Terre da Vivere”, iniziativa dedicata al recupero e al reinserimento di minori e giovani adulti attraverso percorsi educativi legati all’agricoltura. Il programma, finanziato dal Ministero della Giustizia e affidato all’OdV “I Giovani della Carità”, avrà durata triennale (2026-2028) e coinvolgerà 30 ragazzi segnalati dall’Ussm di Catanzaro.
Attiva sul territorio dal 2011, l’associazione conferma il proprio impegno nel supporto ai giovani in situazioni di fragilità, puntando su un modello che ha già prodotto risultati significativi in termini di inclusione e riduzione del rischio di recidiva.
Il progetto propone un percorso formativo articolato tra attività teoriche e lavoro nei campi, trasformando l’agricoltura in strumento educativo e occasione concreta di crescita personale e professionale. I partecipanti saranno seguiti da un’équipe multidisciplinare in collaborazione con i servizi della giustizia minorile.
Al centro dell’iniziativa, la promozione della legalità e lo sviluppo di competenze, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità e accompagnare i giovani verso un percorso di autonomia e responsabilità.




























