L’antica arte serica, che ha storicamente reso grande la Calabria, può ancora oggi rappresentare una concreta opportunità di rilancio e sviluppo per il settore manifatturiero regionale. Questa stimolante riflessione sarà il tema centrale di un dibattito di rilievo che si terrà venerdì 28 novembre. L’appuntamento è fissato per le ore 10.30 presso il Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro, nell’ambito delle iniziative collaterali del prestigioso Premio Carlino d’Argento.
Lo splendore storico
L’incontro, intitolato “L’arte serica in Calabria: storia, cultura e futuro del tessile calabrese”, mira ad aprire possibili orizzonti di discussione sulla seta, mettendone in relazione il passato e il presente.
La Calabria visse antichi periodi di grande splendore in questo campo, fin dall’età bizantina. Grazie a un clima e un ambiente particolarmente favorevoli, la coltivazione dei gelsi e l’allevamento del baco da seta erano attività ampiamente diffuse su molti territori.
Catanzaro, in particolare, per lungo tempo fu considerata la capitale europea della seta per l’eccellenza raggiunta nella gelsibachicoltura. Fino alla fine del Settecento, il capoluogo calabrese si distinse nella produzione di tessuti tra i più pregiati, come il damasco.
Oggi, si osserva una significativa inversione di tendenza grazie a una nuova generazione di imprenditori del territorio che ha riscoperto e si sta impegnando nella rivalutazione di questo inestimabile patrimonio culturale.
Questi nuovi protagonisti del settore tessile locale coniugano sapientemente le esperienze e la ricerca più innovative con l’autentica tradizione locale, tracciando una strada per il futuro della produzione serica calabrese.
I protagonisti del dibattito
Il dibattito sarà inaugurato da un ciclo di saluti istituzionali. Ad aprire i lavori saranno Yves Catanzaro, presidente del Premio Carlino d’Argento ETS; Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Amedeo Mormile, presidente della Provincia di Catanzaro; Giuliana Furrer, assessora alle attività economiche del Comune di Catanzaro; e Vincenzo Gallo, presidente del Lions Club Catanzaro Host.
Gli interventi tecnici e tematici che seguiranno saranno moderati da Fabio Lagonia, direttore della rivista Globus. Il panel di relatori vedrà la partecipazione di figure di alto profilo: Barbara Luisi, attuale capo di gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e già vice segretario generale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con responsabilità in ambiti strategici e operativi; Pietro Marino, presidente della Camera della Moda e dell’Artigianato calabrese; e Oreste Sergi Pirrò, architetto, storico e ricercatore specializzato sui tessuti e ricami antichi.





























