I Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto hanno rintracciato e arrestato una 39enne nata in Romania e residente a Crotone, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, eseguendo un’ordinanza cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale locale. Le manette sono scattate nell’ambito della nota inchiesta Medusa che nei giorni scorsi disarticolato un giro di prostituzione tra il capoluogo e l’hinterland.

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Il gruppo e il motel
Alla donna si contesta il reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, all’interno di un contesto descritto dagli investigatori come un allarmante spaccato di degrado sociale.
L’indagine, avviata dagli stessi militari nel mese di settembre 2024, avrebbe documentato infatti l’esistenza di un presunto gruppo criminale, stabile e ben radicato ad Isola Capo Rizzuto, ma che avrebbe agito prevalentemente nella città pitagorica, gestendo un giro di prostituzione consumato prevalentemente in strada, in aree anche centrali, oltre che a domicilio e in un noto motel, tra l’altro sequestrato.































