Truffe: inchiesta Vibo, disposta restituzione beni a 7 indagati

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
00:00 00:00

La Procura di Vibo Valentia ha disposto la restituzione di tutti i beni sequestrati nell’ambito dell’inchiesta “Bis in Idem” a 7 indagati e ad altri due familiari degli indagati. Si tratta dell’inchiesta scattata il 20 maggio scorso e che mira a far luce su una presunta truffa che vedrebbe coinvolta la dittaEuroccop“, addetta alla raccolta dei rifiuti a Vibo.

La restituzione dei beni interessa i terreni e la macchina dell’ex presidente della Provincia di Vibo Gaetano Bruni (attuale consigliere regionale dell’Udc), conti correnti e terreni dell’ex commissario dell’Asp di Vibo Ottavio Bono, i beni degli ex sindaci di Vibo e Serra San Bruno, Franco Sammarco e Raffaele Loiacono, ed i beni del dirigente della Provincia di Vibo, Antonio Vinci, e dei funzionari della Regione, Anna Maria Battaglia e Raffaele Esposito. Restituiti i beni pure a Saveria Petrucci e Maria Letizia Amaddeo, non indagati, ma solo co-intestatari dei beni insieme ad alcuni familiari indagati.

Contrariamente al sequestro disposto dal gip di Vibo, Fabio Regolo, la Procura ha disposto il dissequestro evidenziando come “il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente è legittimo solo quando il reperimento dei beni costituenti il profitto del reato sia impossibile”, circostanza non presente nel caso di specie. Impegnati nel collegio di difesa, gli avvocati Giuseppe Arcuri, Giovanni Vecchio e Ferdinando Pietropaolo. (AGI)

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.