Aggregarsi per non essere seppelliti dalla crisi. Per gli operatori economici di Tortora, che si sono riuniti ieri sera in un noto locale sito in Corso Aldo Moro, questa è l’unica soluzione per rilanciare il commercio e il turismo. Tante le idee discusse nel corso dell’incontro e tutte hanno messo in risalto il valore della cooperazione. Un’idea condivisa anche dal direttore della filiale tortorese della Banca di credito cooperativo del Cilento e Lucania sud, Claudio Bloise.
Si è discusso anche di turismo. Al centro del dibattito la gestione delle seconde case, che se ben organizzate compenserebbero la carenza di posti letto di cui soffre Tortora. Ma i consumi sono stati bloccati anche dalla crisi occupazionale e dai bassi salari, ne è convinto il sindacalista della Cgil Francesco Martino.






























