Il Decreto Ministeriale sull’FFO 2025 (QUI) evidenzia un incremento delle risorse per l’Università Magna Graecia di Catanzaro pari al 4,07% rispetto al 2024, passando da 53,29 milioni a 55,46 milioni di euro.
Una crescita significativa
Si tratta di una crescita significativa che posiziona l’Ateneo tra quelli con le migliori performance non solo in Calabria, ma in tutto il Mezzogiorno. A confronto con gli altri atenei calabresi, l’Unical registra un aumento dell’1,27%, mentre l’Umg di Reggio si attesta all’1,00%, evidenziando come la crescita di quest’ultima sia più che tripla rispetto alle altre due.
Gli altri atenei del Sud
Anche il raffronto con gli atenei del Sud Italia conferma la portata del risultato: in Campania, la Federico II di Napoli cresce dell’1,01%, Salerno del 2,74% e la Campania “Luigi Vanvitelli” del 2,47%; in Basilicata l’incremento è del 2,56%, in Puglia l’Università di Bari dell’1,00%, in Sicilia Catania e Messina registrano l’1,00%, mentre Palermo cresce del 3,79%. In questo contesto, l’UMG si distingue per una performance solida e costante, frutto di una politica accademica strutturale e di lungo periodo.
La visione strategica
Il successo dell’Ateneo deriva da scelte istituzionali oculate e da una visione strategica orientata a rafforzare didattica, ricerca e assistenza: garantire percorsi formativi moderni e competitivi, sostenere la ricerca secondo standard internazionali e promuovere l’assistenza al territorio e alla comunità calabrese.
La soddisfazione del rettore
Il rettore dell’Università Magna Graecia ha espresso profondo compiacimento per il risultato e ha ringraziato tutte le componenti dell’Ateneo, dai docenti per l’impegno nella ricerca e nella formazione, al personale tecnico-amministrativo per la dedizione e la professionalità. “Questo successo è frutto del lavoro di squadra e della capacità di tutta la comunità accademica di operare con unità di intenti e visione comune”, ha sottolineato.






























