Credevano forse di passare inosservati perché non originari del luogo. Padre e figlio, originari di Melicucco, nel reggino, ma trasferitisi per la stagione estiva con le proprie famiglie alla frazione Marina di Nicotera, avrebbero allacciato abusivamente un gazebo e l’appartamento privato direttamente ai fili dell’Enel, attraverso il classico By Pass al misuratore.
I militari della Stazione di Nicotera Marina, facendo finta di effettuare un normale controllo al gazebo adibito a punto per la vendita di bevande ed alimenti, hanno scrutato bene i collegamenti ed avuta la certezza, unitamente a personale dell’Enel, hanno riscontrato la Truffa ed il Furto aggravati di energia elettrica non solo dello stesso esercizio commerciale, ma anche della casa estiva dove padre e figlio, unitamente alle rispettive famiglie alloggiavano.
Sono scattate le manette per O. G. P., 56anni e M. P., 27anni, rispettivamente padre e figlio originari del piccolo centro dell’alto reggino.
I misuratori dell’Enel hanno stabilito che, attraverso il collegamento abusivo, sarebbero riusciti ad eludere il conteggio della potenza dissipata fino all’ 85% del reale consumo.
Espletate le formalità di rito, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari, a Melicucco e non nella casa di Nicotera Marina dove si è perpetrato il reato, a disposizione delle decisioni del Tribunale di Vibo Valentia.































