Debutto al Teatro Primo di Villa San Giovanni del “Vespro della Beata Vergine”. Terzo appuntamento della stagione teatrale 2021/2022 con lo spettacolo prodotto da Scenari Visibili, di Antonio Tarantino, con Dario Natale, la regia di Mauro Lamanna.
Lo spettacolo racconta la storia di un padre che è venuto a riprendersi il corpo del figlio, morto suicida nelle acque dell’Idroscalo. Nell’attesa che l’autopsia si compia rievoca, nell’oscurità di un obitorio, come nel corso di una tumultuosa telefonata notturna abbia aiutato – nell’apparenza di assecondarne la follia – quel figlio nell’affrontare e superare gli ostacoli e le trappole del trapasso. Un’estrema decisione genera un’intesa fatale in un linguaggio estremo: capace cioè di sciogliere i nodi di un’esistenza “drammatica” densa di casi arruffati, di accidenti.
Il Vespro della Beata Vergine è la storia di un viaggio: un viaggio “da fermo”, un percorso onirico tra la terra dei vivi e quella dei morti effettuato nell’illusione del ricordo, dimensione in cui cose, azioni e parole si distorcono, acquistando l’evanescente aurea del Mito.































