È stato disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per il sindaco di San Pietro Apostolo, Raffaele De Santis, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro e nata dalla denuncia presentata da una donna che ha raccontato di aver subito avances, tentativi di bacio e toccamenti in più occasioni.
Secondo quanto denunciato alla Polizia, i comportamenti contestati avrebbero generato nella presunta vittima un forte stato d’ansia, tanto da indurre l’avvio degli accertamenti da parte del sostituto procuratore Marco Petillo. Al termine dell’attività investigativa, il gip Mario Santoemma ha accolto la richiesta di applicazione della misura cautelare.
De Santis, 60 anni, è il primo cittadino del comune alle pendici della Sila Piccola, eletto nel giugno 2022 con la lista civica “San Pietro per il futuro”. Nei suoi confronti resta al momento l’ipotesi di violenza sessuale, mentre il procedimento si trova ancora nella fase preliminare.
Nei prossimi giorni è atteso l’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale l’indagato potrà decidere se rispondere alle domande oppure avvalersi della facoltà di non rispondere.































