Tribunali: bocciato il referendum sulla nuova geografia giudiziaria

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

Non ci sarà alcun referendum sulla nuova geografia giudiziaria. La Corte Costituzionale ha, infatti, dichiarato inammissibile la richiesta di referendum abrogativo, avanzata da nove Consigli regionali, inerente la riforma, entrata in vigore il 13 settembre scorso, che ha portato alla soppressione di circa mille uffici giudiziari minori.

E’ scontro tra il Governo e le regioni, subito dopo la sentenza, in cui le posizioni tra le due parti sono rimaste inconciliabili. Da un lato, i nove Consigli regionali (Puglia, Calabria, Basilicata, Friuli, Piemonte, Abruzzo, Liguria, Campania e Marche) ritengono necessaria la consultazione popolare per l’abrogazione della riforma; dall’altro, l’Avvocatura dello Stato che, in rappresentanza del Governo, ha sostenuto l’inammissibilità del quesito referendario e il rischio che con un’abrogazione della riforma si vada incontro ad un vuoto normativo.

Il referendum ha già avuto il via libera della Cassazione, mentre ai giudici delle leggi spetta il vaglio costituzionale. I nove Consigli regionali, promotori del referendum, sono pronti a ricorrere alla Corte di giustizia europea perché questa riforma mette in discussione il diritto del cittadino all’accesso alla giustizia.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.