L’Ufficio elettorale della Provincia di Vibo Valentia, in vista delle elezioni provinciali del 28 settembre prossimo, ha ratificato – sotto la diretta responsabilità del Segretario generale Cesare Pelaia – l’elenco definitivo dei candidati ammessi alla carica di Presidente della Provincia e delle liste accettate per l’elezione del Consiglio provinciale.
In base alla disamina delle candidature e al successivo ordine di sorteggio effettuato – così come previsto dalla normativa e dall’apposito manuale operativo per l’organizzazione della procedura elettorale – l’Ufficio preposto ha, dunque, ammesso all’elezione alla carica di Presidente della Provincia di Vibo Valentia i seguenti candidati: Andrea Niglia “Insieme per la Provincia di Vibo Valentia – Adesso”; Sergio Francesco Rizzo “PD – Amministratori Vibonesi Indipendenti”; Giuseppe Raffele “Dalla parte giusta UDC – NCD”.
L’Ufficio elettorale ha proceduto, quindi, all’esame delle liste dei candidati al Consiglio provinciale che sono state ammesse, previo sorteggio, nel seguente ordine:
Lista N.1 “Insieme per la Provincia di Vibo Valentia – Adesso”: Raffaele Callà; Michele Carnovale; Pasquale Fera; Francesco Galati; Giovanni Macrì; Carmine Mangiardi; Giuseppe Navarra; Federico Antonio Polito; Ovidio Romano.
Lista N.2 “Dalla parte giusta UDC – NCD”: Gianfranco Ranieli; Giancarlo Giannini; Raffaele Scaturchio; Salvatore Gradia; Gerardo Pungitore; Giuseppe Arfuso; Domenico Console: Antonio Zoccali; Lorenzo Montesano; Antonio Bretti.
Lista N.3 “PD – Amministratori Vibonesi Indipendenti”: Franco Barbalace; Francesco Paolo Bartone; Leoluca Antonio Curello; Francesco Fazio; Vitaliano Papillo; Domenico Pontoriero; Daniele Rachieli; Francesco Rondinelli; Salvatore Vallone; Alberto Imeneo.
L’Ufficio elettorale ha inoltre rilevato la presentazione di una rinuncia di candidatura a Consigliere da parte del sindaco di Rombiolo Nazzareno Navarra, che non ha prodotto effetti sulla lista, poiché è stata presentata oltre il termine previsto delle ore 12 dell’8 settembre 2014. Nonché della sussistenza di un rapporto libero-professionale del candidato alla presidenza dell’Ente Andrea Niglia, che comunque non invalida l’ammissibilità della candidatura.































