La FP Cgil non ha sottoscritto il contratto decentrato integrativo aziendale del Comune di Crotone, denunciando un atteggiamento giudicato chiuso e poco disponibile al confronto da parte dell’amministrazione. Secondo il sindacato, le richieste avanzate dalle sigle e dalle RSU aziendali non sarebbero state ascoltate, soprattutto in merito all’applicazione dell’ultimo decreto PA.
Il nodo delle risorse
Il ministro Zangrillo aveva evidenziato come i dipendenti delle funzioni locali siano i meno pagati di tutto il comparto pubblico, invitando le amministrazioni a incrementare i fondi per la contrattazione decentrata. Alla proposta, però, l’amministrazione comunale di Crotone ha risposto negativamente, adducendo la mancanza di risorse finanziarie. Anche su altri fronti, come le progressioni verticali in deroga per la riqualificazione del personale, le risposte del Comune sarebbero state sempre negative.
Le contraddizioni del Comune
La CGIL accusa inoltre l’ente di essersi spesso contraddetto. Un esempio riguarda il caso dei tirocinanti, per i quali inizialmente erano stati dichiarati limiti finanziari per la stabilizzazione, salvo poi individuare ulteriori fondi che hanno permesso di procedere.
Il peso delle RSU
Un ulteriore motivo della mancata firma è la condivisione delle posizioni espresse dalla maggioranza delle RSU. La FP Cgil sottolinea che il contratto non possa considerarsi valido con la firma di soli 3 rappresentanti su 12. Per il sindacato, rispettare la volontà dei lavoratori e dei loro rappresentanti è imprescindibile e le proposte poste sul tavolo meritano attenzione perché finalizzate al miglioramento dei servizi offerti dal Comune.
La proposta di mediazione
I sindacalisti Nicola Belcastro e Salvatore Scicchitano auspicano che l’amministrazione riprenda le trattative con uno spirito positivo, rivedendo la distribuzione e l’aumento del fondo destinato alla contrattazione. In caso contrario, la FP Cgil non esclude di intraprendere tutte le azioni necessarie, compresa un’eventuale richiesta di nullità del contratto.































