Il libro “Condominio Calabria, nell’inquieta terra d’amore morte e turbamento” di Antonio Cannone ha conquistato il pubblico a Pianopoli, presentato al Caffè Letterario Mediterraneo dall’Associazione Terra di Calabria. Un romanzo che usa la forma narrativa per svelare verità scomode su una Calabria fragile, intrecciando vite di avvocati, poliziotti e magistrati in un condominio che riflette corruzione e malaffare.
Doris Lo Moro, ex magistrato, lo ha chiamato lavoro serio e avvincente, che appassiona e fa riflettere su una società ostaggio della criminalità, con giovani che fuggono. Pino Della Porta ha elogiato il ritmo che inchioda il lettore dalla quarta di copertina, raccontando fatti reali sotto velo romanzato.
Cannone ha chiarito che non è un attacco alla regione bellissima, ma un grido contro la minoranza mafiosa che frena tutto. Serve una rivoluzione culturale dal basso, come nel ’68, per svegliare una gente stanca e una politica che dà cattivi esempi.































