La presidente Giovanna Cavaliere, insieme al Direttivo e alle Commissioni Albo infermieri e Albo infermieri pediatrici dell’Opi Catanzaro, esprime le più vive congratulazioni a Silvio Simeone entrato a far parte del Dipartimento di medicina sperimentale e clinica come professore di prima fascia presso l’Università degli studi Magna Graecia. Il suo impegno si svilupperà nell’ambito del Meds 24/C, un settore che racchiude le scienze infermieristiche generali, cliniche, pediatriche, ostetrico ginecologiche e neonatali.
Ricerca e formazione
Il Meds rappresenta in Italia l’area accademica interamente dedicata alla professione infermieristica e ai saperi teorici che ne costituiscono il fondamento moderno.
Si articola in tre grandi ambiti che spaziano dall’assistenza generale a quella dedicata al neonato e all’adolescente, includendo il sostegno attivo alla famiglia.
“La comunità infermieristica della provincia di Catanzaro accoglie con grande orgoglio questo importante risultato”, dichiara Cavaliere, sottolineando come la vittoria del concorso da parte di Simeone sia un riconoscimento di altissimo valore scientifico.
Un valore collettivo
Secondo l’Opi Catanzaro, questo traguardo assume un significato che va oltre la soddisfazione personale, poiché rafforza il legame tra università e pratica clinica.
Il consolidamento della presenza infermieristica nei ruoli universitari è infatti un passaggio fondamentale per garantire qualità nella formazione delle nuove generazioni e assicurare ai cittadini cure sempre più sicure ed efficaci, fondate su prove scientifiche e autonomia professionale.
L’elogio alle radici
L’ordine rivolge inoltre un elogio sentito alla professoressa Patrizia Doldo, pioniera del settore sin da quando era denominato Med 45.
Descritta come un punto di riferimento imprescindibile, la professoressa Doldo ha contribuito in modo decisivo alla costruzione del settore nel territorio calabrese.
“A lei va la nostra più profonda gratitudine per aver aperto la strada a nuove generazioni di docenti e ricercatori infermieri”, concludono i rappresentanti dell’Opi, certi che il contributo di Silvio Simeone sarà determinante per la valorizzazione del panorama scientifico nazionale.































