I Carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dispiegato un massiccio dispositivo di controllo che ha interessato il capoluogo, e le vicine cittadine di Cutro e Isola Capo Rizzuto. Una vigilanza capillare che ha visto l’impiego di ben 80 pattuglie, impegnate a presidiare i centri abitati e le principali strade per garantire la legalità e la sicurezza pubblica.

L’espiazione della pena
Proprio a Isola, i militari hanno portato a termine un’operazione significativa rintracciando ed arrestando un 55enne sul quale pendeva un ordine di carcerazione che deve espiare una pena residua di 11 mesi e 5 giorni di reclusione.
I reati contestati, che risalgono al 2013, sono quelli di rapina ed estorsione, entrambi aggravati dal metodo mafioso. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto nella casa circondariale cittadina.
L’auto non restituita
Spostandosi a Casabona, la stazione locale ha risolto una vicenda di natura diversa ma altrettanto legata all’illegalità quotidiana. I militari hanno deferito in stato di libertà un 57enne e una 43enne ritenuti responsabili di appropriazione indebita.
Avevano ricevuto un’autovettura in prestito ma nonostante le ripetute richieste del legittimo proprietario si erano rifiutati categoricamente di restituirla, facendo scattare la denuncia.

I controlli in strada
Il bilancio complessivo dell’attività sul campo racconta di uno sforzo notevole: 390 persone identificate e 284 veicoli controllati. Nel corso delle verifiche sono state eseguite anche cinque perquisizioni personali e tre veicolari.
Sul fronte della circolazione stradale, i militari hanno elevato 14 sanzioni per infrazioni al codice della strada. I controlli proseguiranno per rafforzare la percezione di sicurezza.
































