Prende forma “Super_Abile”, il progetto di inclusione e integrazione sociale promosso dal Parco marino regionale Secca di Amendolara, che punta a realizzare il primo percorso subacqueo per persone con disabilità motorie e ipovedenti. Giovedì 28 maggio partirà il corso di formazione per gli istruttori che guideranno le immersioni.
La presentazione del progetto farà da cornice a una tre giorni di formazione ospitata nella sede di via Lagaria, con la partecipazione di Raffaele Greco, Antonello Ciminelli, dei rappresentanti delle associazioni coinvolte, di Roberto Crocco dell’Associazione Italiana Ciechi, del Diving Center Ogigia e di Vittorio Bianchini, direttore del progetto.
“Super_Abile” si articola in due azioni: “Alla ricerca di Nemo”, dedicata a laboratori e tecnologie audio-visive per favorire inclusione e conoscenza del territorio, e “Sulle orme di Ulisse”, che propone un sentiero subacqueo accessibile a persone con disabilità. Il percorso interesserà la Secca di Amendolara, la montagna marina più estesa d’Italia, e l’antica isola di Ogigia.
Il sentiero si snoda sulla cima del Monte Sardo, a una profondità tra i 18 e i 20 metri, per circa 100 metri di percorso e una durata di 45-50 minuti. Un progetto che unisce ambiente, tecnologia e accessibilità, con l’obiettivo di rendere il mare Jonio fruibile a tutti.































