Il territorio della Calabria si prepara a valorizzare il proprio comparto agroalimentare grazie alla nuova edizione del premio CriseAward 2.0 promosso dal Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale, noto come Crisea. Finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il programma biennale per gli anni 2026 e 2027 mira a sostenere le aziende locali mediante il trasferimento tecnologico e la ricerca scientifica.
Il percorso delle aziende
L’iniziativa coinvolgerà sessanta imprese calabresi operative in quattro settori strategici, quali Wine & Spirits, EVOO & Others, Cerealicolo e Superfood.
Dopo una prima selezione nella fase Expo, prevista per il 20 settembre presso la sede del Crisea tra Belcastro e Mesoraca, dodici finaliste accederanno alla fase Focus per condurre approfondimenti e studi specifici sui propri prodotti. Le iscrizioni al bando restano aperte fino al 21 agosto per tutte le realtà che intendono accrescere la loro competitività sui mercati.

Istituzioni e accademia
Il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, ha evidenziato la rilevanza dell’intesa dichiarando che “il Crisea rappresenta un percorso di collaborazione e una visione condivisa di sviluppo per il Catanzarese”.
A sua volta, il vicesindaco Giusy Iemma ha sottolineato l’importanza di sostenere le eccellenze produttive locali. Il presidente del Crisea, Stefano Alcaro, ha poi precisato che “con CriseAward 2 0 vogliamo offrire alle imprese molto più di un riconoscimento”.
Un apporto cruciale arriva anche dal Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, e dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo.
Gli sviluppi futuri
Un’ulteriore novità riguarda l’integrazione con l’evento Biologi-ca Expo, previsto a Catanzaro dal 2 al 4 ottobre, nato dalla collaborazione con la Fondazione Italiana Biologi, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi e l’agenzia B4 Cross Media.
Come spiegato dal project manager Claudio Giorno, le aziende finaliste potranno raccontare la propria storia unendo nutrizione, salute e dati scientifici.
Il vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria, Filippo Mancuso, ha infine rimarcato come tali strategie congiunte costituiscano un volano essenziale per l’economia, l’occupazione e la promozione turistica dell’intera regione.































