Due episodi più o meno simili, avvenuti a distanza di qualche ora l’uno dall’altro, e che sono costati la denuncia ai rispettivi responsabili. Durante un servizio di pattuglia, una Radiomobile dei carabinieri di Crotone ha intimato l’alt a uno scooter Yamaha TMax. Il conducente, un 36enne di Catanzaro, ha però accelerato all’improvviso fuggendo a tutta velocità tra le vie cittadine. Le sue manovre azzardate hanno creato un grave pericolo per l’incolumità pubblica, permettendogli di far perdere le tracce. L’attività investigativa è stata immediata e l’uomo è stato identificato e deferito in stato di libertà.

Il caso di Cirò Marina
Un fatto analogo è accaduto invece a Cirò Marina, attorno all’1 e 30 di notte. I militari hanno intimato lo stop a una Fiat Panda con al un 50enne nato in Germania, residente ad Alessandria e domiciliato nella cittadina ionica.
Già noto alle Forze dell’Ordine e senza patente di guida perché gli era stata revocata, il soggetto non si è fermato davanti alla “gazzella” fuggendo nel centro urbano e rimanendo irreperibile per oltre 48 ore.
Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di rintracciarlo e denunciarlo per resistenza a pubblico ufficiale e violazione dell’articolo 192 del Codice della Strada.
Il bilancio dei controlli
Le due operazioni rientrano nel piano di controlli del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone per prevenire la guida irresponsabile e tutelare la cittadinanza. Le attività sono state condotte con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.
L’azione sinergica conferma la costante presenza delle istituzioni sulla circolazione stradale. “La sicurezza della comunità resta la priorità assoluta“, affermano gli inquirenti al termine degli accertamenti.































