M5S, Grillo avanti su battaglia per nome e simbolo: sfuma ipotesi per un suo partito

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(Adnkronos) – Divano, copertina e tanti pop corn: il ritorno di Beppe Grillo si preannuncia scoppiettante, e forse anche politicamente rilevante. Cosa dirà l’Elevato lunedì 21 settembre ai microfoni di Pulp? Dai social del podcast di Fedez e Marra arriva un post scriptum piuttosto eloquente. L’ex garante del Movimento 5 stelle, nel corso della registrazione avvenuta quattro giorni fa, non parla di voler fondare un partito: “Il fantastico bailamme di dichiarazioni scoppiato negli ultimi giorni intorno alle ipotetiche dichiarazioni fatte da Grillo nel primo episodio della nuova stagione di Pulp Podcast, è davvero surreale. Per il semplice fatto che le parole attribuite all’ex garante del Movimento 5 stelle dal Corriere della Sera non sono mai state pronunciate nel corso della registrazione. Come potrete vedere tutti il 21 settembre”, chiariscono. E quindi? 

Chi lo conosce bene assicura che Grillo è più che mai agguerrito contro chi ora guida la creatura a cui lui aveva dato la luce e che, circa due anni fa, lo ha messo alla porta, uno a caso Giuseppe Conte. “Beppe – dice uno dei suoi fedelissimi – è molto in forma e molto determinato nel riprendersi il suo simbolo”. E a dimostrazione che nonostante i 78 anni il piglio di un tempo non l’ha perso affatto aggiunge che “per il suo compleanno si è fatto quattro chilometri a nuoto”. Insomma, qualcosa ci sarà da aspettarsi, dopo tutto “è anche un comunicatore incredibile: con un semplice stato su Whatsapp può far parlare di lui mezza Italia”. Il riferimento è al simbolo rivisto dal comico genovese, e postato su Whatsapp, che non vede più il Movimento 5 stelle, ma il Movimento zero stelle. Che sia dunque sul simbolo e sul nome il grande annuncio che Grillo farà nel podcast di Fedez? La prima udienza, dopo l’esposto in procura a Roma per riprendersi tutto, secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier, ancora non è stata fissata. Ma potrebbero esserci altri sviluppi. 

Di sicuro da via di Campo Marzio, il quartiere generale dei pentastellati, le preoccupazioni stanno a zero. Qualsiasi sia l’intemerata che l’ex garante farà, si sapranno difendere, specie se si dovesse trattare di riprendersi il nome e il simbolo. Quanto alla possibilità che Grillo crei un partito, al netto delle firme che la nuova legge elettorale impone alle nuove formazioni, i numeri non danno propriamente ragione all’Elevato. Secondo il sondaggio di Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a porta solo lo 0,2% degli elettori seguirebbe sicuramente Grillo in questa nuova avventura, mentre il 3,1 potrebbe farlo, e addirittura l’84,9% che boccia senza appello l'(im)probabile nuovo contenitore grillino. Insomma: sembrano lontanissimi i tempi del Vaffa.  

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