Ancora una volta la beffa è servita! L’incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, disputata tra Crotone e Inter U 23 se l’aggiudicano i baby biscioni con il risultato di 0-2. Un eurogol di Mancuso al 67’ abbatte per la prima volta gli squali pitagorici. La parola “the end” viene però definitivamente scritta da Lavelli all’89’ quando segna la seconda rete per i nerazzurri che regala l’intero bottino alla compagine ospite la quale gongola per i punti pesanti conquistati in terra calabra.
» di Francesco Pitingolo
Crotone ed Inter U23 chiamati ad una prova di maturità già alla quinta di campionato. Eh sì… perché se da una parte c’erano i pitagorici giunti sul manto erboso dello stadio di casa forti dei precedenti risultati che hanno visto gli squali per ben due volte pareggiare in rimonta, dall’altra c’era la baby Inter desiderosa di riscattare una sconfitta maturata tra le mura amiche ad opera della Casertana.

Il rispetto dei rossoblù
Mister Greco era ben consapevole che la sua compagine è in crescita, non fosse per altro per le prestazioni e la mole di gioco già creata alle prime uscite del torneo che le hanno permesso di muovere la classifica di due punticini e risanare parzialmente la penalità di inizio campionato.
Il coach dei calabresi ha dunque approcciato la sfida con grande rispetto per gli avversari, formazione costruita per valorizzare giovani talenti che presto calcheranno certamente palcoscenici calcistici molto importanti e, per l’incontro infrasettimanale valevole per il quinto turno di campionato, ha deciso di affidarsi in partenza al suo consueto 4-3-3 che, priva dell’infortunato Spadoni, ha visto prendere posto tra i pali il capitano, con la maglia n.1, Davide Merelli; in difesa con il n.28 Andreoni, il n. 13 Armini, il n. 26 Tanco ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il n.80 Grosso, il n. 5 Russo e il n. 37 Barcella; in attacco il tridente composto dal n. 99 Crapisto, dal n. 96 Zunno e a sorpresa il n. 18 Tordini che ha sostituito Musso.

Sulla sponda dei baby
Sulla sponda degli avversari, l’armata guidata dall’esperto mister Vecchi che ha approcciato bene il campionato di serie C salvo poi perdersi e raccogliere meno di quanto avrebbe voluto.
I baby biscioni per l’incontro che ha rappresentato la speculare volontà di crescita corale per entrambe le avversarie, hanno deciso di schierare un 3-5-2 che ha visto prendere posto in campo: con il n.1 l’estremo difensore Riccardo Melgrati e poi a seguire in ordine numerico col n.2 Avitabile, n.3 Marello, n.7 Iwo Kaczmarski, n.8 Fiordilino, n. 10 Richi Agbonifo, n. 15 Francesco Stante (che indossa la fascia da capitano), n. 29 Mancuso, n.45 Lavelli, n.75 Bovio e col n. 80 Garonetti.

L’arbitro e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Sig. Gabriele Totaro, arbitro della sezione AIA di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Luca Capriuolo di Bari e Stefano Vito Martinelli di Potenza; quarto ufficiale Gabriele Sciolti di Lecce; Fvs: Pasquale Gatto di Lamezia Terme.
Il fischietto pugliese ha un precedente con gli squali ed è relativo a Picerno-Crotone 3-1 giocata la scorsa stagione.

> IL PRIMO TEMPO
Calcia la prima sfera del match l’Inter fermata subito dall’attenta linea difensiva rossoblù; parte forte la squadra di Greco che mette sotto pressione gli avversari alzando il proprio baricentro e la linea offensiva.
L’Inter appare attendista e conquista la prima vera grande opportunità al sesto minuto quando effettua il primo squillo del match.
La gara, nel prosieguo, entra nel vivo e sotto una pioggia battente, le due avversarie si affrontano ad armi pari dando il via ad un match piuttosto equilibrato con sfide a centrocampo dove nessuna delle avversarie riesce a prevalere sull’altra.
Il biscione U23 è vivo, ma lo squalo ionico ancor di più e, come di consueto, crea una enorme mole di gioco che fatica a capitalizzare, con il risultato che giunti al 25’ minuto, il punteggio è ancora bloccato sullo 0-0.
Passa la prima mezz’ora e Groppelli commette una ingenuità su Lavelli (32’) sanzionata col rosso dal direttore di gara.
Inizia così un’altra partita con i calabresi in inferiorità numerica e gli ospiti che premono sull’acceleratore per sbloccare un match sinora apparso bloccato.
Nonostante il Crotone sia rimasto in dieci uomini, gioca alla pari con l’Inter denotando gamba e buone trame di gioco che mettono in difficoltà i nerazzurri.
Tutto sommato, in una serata che è apparsa stregata con la complicità del clima, il primo tempo è trascorso velocemente avendo assistito ad una gara equilibrata e bloccata.
Meglio il Crotone sin qui, che ha provato a far valere il fattore campo tenendo palla e cercando ordinate trame di gioco alle quali è mancata, come ormai è consuetudine, la rete sblocca incontro.
Testa e concentrazione le parole chiave di questa prima frazione di gioco dove ci sono stati pochi spunti offensivi ma dove si è assistito a ottimi sprazzi di vero calcio giocato.

> IL SECONDO TEMPO
La ripresa inizia e il Crotone apporta i dovuti correttivi alla formazione che passa ad un 3-5-1: esce Tordini ed entra il tanto atteso Antonino Musso; nessuna sostituzione per gli ospiti che tornano in campo con lo stesso undici iniziale.
Primi cinque minuti senza emozioni allo Scida con le due squadre che reciprocamente tentano di allungarsi, ma soprattutto con i biscioni che cercano di far sentire la superiorità numerica nei confronti dei pitagorici che tengono botta.
L’U23 alza i giri del motore per sbloccare l’incontro ma il Crotone combatte senza esclusione di colpi dimostrando un carattere encomiabile ben calato nello spirito della Lega Pro dove è necessario mangiare l’erba e mordere le caviglie per aspirare a importanti traguardi.
I nerazzurri, nell’ultima mezz’ora di gioco, provano a cambiare interpreti per dare maggiore linfa e freschezza alla manovra ma i calabresi mostrano le zanne da squalo e cercano sovente spunti offensivi aggrappandosi alle sgroppate di Zunno e Musso che per il momento non incidono.
Alla fine la superiorità numerica paga perché una perla clamorosa di Mancuso regala il vantaggio all’Inter sbloccando l’incontro dello Scida al 67’, gelando così la squadra di casa che, fin qui, non aveva certo demeritato.
Nel finale saltano gli schemi, con il Crotone alla ricerca della giocata vincente la quale possa raddrizzare l’ennesima partita della stagione messa in salita.
La qualità degli avversari in campo si è vista; con lucidità gli ospiti portano a casa l’intero bottino della trasferta segnando con Lavelli la rete del 2-0 (89’) che scrive la parola “the end” all’incontro.

> Il punto sull’incontro
Al Crotone resta l’ennesima buona prestazione (anche in dieci) che non basta ancora una volta a resettare, seppur parzialmente, la penalità in classifica dei calabresi che allo stato pesa sulla testa dei rossoblù come una spada di Damocle.
I pitagorici sono belli ma non ballano, ancora una volta e tanto non basta! Non basta per una compagine che, seppur rifondata e ringiovanita in gran parte del suo assetto, voleva aspirare (già alla vigilia del campionato) ad una salvezza tranquilla.
Avanti, non proprio così! Mister Greco dovrà al più presto risolvere il rebus Crotone e adottare i giusti correttivi per trovare la quadra che possa regalare al popolo crotonese la prima vittoria del campionato.
L’appuntamento viene così rinviato a domenica prossima quando i pitagorici dovranno affrontare l’ennesima trasferta di questa concitata stagione dove ad attenderli ci sarà il Monopoli, ormai forza collaudata del torneo.

> IL TABELLINO
Crotone-Inter U23 0-2
- Crotone: Merelli; Andreoni, Armini, Tanco, Guerra (10’pt Groppelli); Barcella (34’st Ruggiero), Russo L. (33’pt Veltri), Grosso; Crapisto (34’st Brignola), Zunno, Tordini (1’st Musso). A disp.: Martino, Lucano, Feola, Stauciuc, Pedro, D. Russo, Bashi. All. Greco
- Inter U23: Melgrati; Garonetti (19’st Donato), Bovio, Stante (15’pt Jakirovic); Avitabile, (39’st Bovo) Fiordilino, Kaczmarski, Marello; Mancuso (39’st Milani); Lavelli, Agbonifo (19’st Fumagalli). A disp.: Taho, Raimondi, Ventutini, Matarrese, Cerpelletti, Aidoo, Franchi. All. Danesi (Vecchi squalificato)
- Arbitro: Totaro di Lecce
- Marcatori: 22’st Mancuso (I), 44’st Lavelli (I)
- Ammoniti: ammonito mister Greco dalla panchina (C), Jakirovic (I), Lavelli (I), Tanco (C)
- Espulso: 32’pt Groppelli (C);
- Angoli-1-4;
- Possesso Palla: 52% 48%; st. 48%~52%































