La Cgil del Pollino-Sibaritide-Tirreno aderisce alla fiaccolata di domani, martedì 26 giugno, che si terrà a Castrovillari (Cosenza) in difesa del tribunale e “si appella al Capo dello Stato per evitare che si consumi un grave errore politico e istituzionale, l’ennesimo per questo territorio, che – afferma in una nota il segretario generale del sindacato Angelo Sposato – allontanerebbe ulteriormente i cittadini dalla partecipazione democratica della vita pubblica e che farebbe aumentare il senso di sfiducia verso le Istituzioni tutte. “I territori – prosegue la nota della Cgil – hanno bisogno di più presenza dello Stato e quello che sta avvenendo con la chiusura dei Tribunali va nella direzione opposta. Sui temi della Giustizia e della tenuta della legalità in territori dove la presenza della ndrangheta è pervasiva, non si possono fare arretramenti o negoziare alcunché in termini meramente ragionieristici”.
“Se il progetto di soppressione dei tribunali di territorio attraverso il decreto legge dovesse procedere – conclude Sposato – le popolazioni hanno il dovere di reagire con una mobilitazione lunga e duratura ed i Sindaci appellarsi al Capo dello Stato”.































