Quattordici posti letto, di cui due riservati ai pazienti trapiantati, ambienti rinnovati e dotazioni tecnologiche avanzate. Sono queste le principali caratteristiche del nuovo reparto di nefrologia, dialisi e trapianto dell’ospedale Annunziata di Cosenza, diretto dal professor Michele Provenzano e inaugurato questa mattina.
Tra gli elementi distintivi della struttura, l’attenzione all’umanizzazione delle cure. «Uno degli aspetti fondamentali è garantire spazi adeguati e la giusta privacy tra i pazienti, il tutto supportato dalla tecnologia» ha spiegato Provenzano. Ogni posto letto è infatti dotato di monitor per il rilevamento continuo dei parametri cardiaci, respiratori e della pressione arteriosa, collegati a una centrale operativa che consente il controllo dei pazienti 24 ore su 24.
Il reparto comprende anche un’area relax e un giardino esterno, attualmente in fase di completamento, pensati per migliorare il benessere complessivo dei degenti. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, e il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco.
«Si tratta di un reparto all’avanguardia realizzato grazie a fondi europei, senza incidere sui bilanci regionali. La struttura è già pronta ad accogliere i pazienti nei prossimi giorni. Un risultato importante, anche perché disponiamo finalmente di due posti letto dedicati ai trapiantati. Continuiamo a lavorare per migliorare la sanità calabrese» ha dichiarato De Salazar.
Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore Greco, che ha parlato di «un cambio di narrazione della sanità calabrese. I pazienti possono contare su un reparto di altissimo livello, dotato di apparecchiature moderne e in grado di offrire anche ai medici in formazione un ambiente innovativo e orientato al futuro».































