Continua la crescita per quanto riguarda il settore dei giochi online con particolare riguardo al comparto dei casinò. Nel mese di marzo, numeri alla mano, sono stati 46,6 i milioni di euro spesi nel complesso per i giochi da casinò online.
Per capire la portata di questo dato è sufficiente fare un raffronto con lo stesso mese, marzo, ma del 2016: si scoprirà che la crescita è stata del +30,3% in soli 12 mesi. Sono pochi i settori dell’economia italiana che crescono a questi ritmi.
Entrando ancora più nello specifico diventa molto interessante andare ad analizzare i singoli operatori presenti sul mercato per capire che andamento hanno avuto. Lottomatica, la società per azioni concessionaria esclusiva dello Stato italiano per alcuni giochi, è ovviamente leader del settore. Seguita da un’altra azienda storica come la Sisal.
Colossi a parte, a farsi strada in modo vigoroso è stato Starcasino, che ha registrato una crescita da record del 76,9% andando ad incarnare in pieno la sempre più grande passione degli italiani per i casinò online.
Più che di una novità si tratta di una conferma; anche nel 2016 la spesa dei giocatori online italiani era letteralmente schizzata verso l’alto con particolare riguardo per due campi d’azione: scommesse sportive e casinò online. Per l’appunto.
È proprio quest’ultimo il settore che attira sempre più gli utenti web del nostro paese, che evidentemente hanno abbandonato velleità di trovare un luogo fisico nel quale giocare e si sono lanciati sul web. D’altra parte dietro questi numeri così in crescita vi è proprio il fattore internet; oggi giocare al casinò è molto più facile rispetto al passato.
Pc, tablet e smartphone possono spalancare le porte del casinò virtuale all’utente consentendogli di piazzare le sue giocate con un semplice click. La comodità di poter giocare un po’ da ovunque e in qualsiasi momento della giornata, unita alla grandissima diffusione degli smartphone (chi, ormai, non ne possiede uno?) hanno generato la miscela esplosiva per la proliferazione del gioco online.
Non è comunque soltanto il gioco online ad avere avuto una crescita così netta, ma anche gli e-commerce con un +22,8% delle piccole imprese che vendono online. La quota di internauti che acquistano on line sale al 48,7%, ben oltre quattro punti superiore al 44,6% dell’anno precedente.































