Sabato 10 febbraio sbarcherà a Crotone la goletta Oloferne, un due alberi costruito nel 1944 nel cantiere Russo di Messina, che rappresenta un prezioso reperto della tradizione marinara italiana ed è oggi attrezzata a barca-scuola per promuovere, come strumento educativo e di inclusione sociale, progetti di diffusione della cultura del mare e della navigazione.
Il Polo Museale della Calabria ha aderito alla principale delle iniziative attualmente in corso, il Museo Navigante, iniziativa patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo volta a valorizzare il patrimonio culturale marittimo di tutta Italia.
Si tratta di un censimento nazionale dei musei che hanno a tema il mare e la marineria italiana e che prevede anche l’adesione all’Associazione dei Musei del Mare e della Marineria d’Italia.
A rappresentare la Calabria il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) ed il Museo Archeologico Nazionale dell’antica Kaulon (Monasterace M.na), entrambi forniti di sezioni dedicate all’archeologia subacquea.
L’imbarcazione è salpata da Cesenatico il 9 gennaio scorso e, nel circumnavigare l’intera penisola italiana dall’Adriatico al Tirreno, sta facendo tappa nelle principali città e nei borghi marinari, per terminare il suo viaggio a Sète in Francia.
Lì, in rappresentanza dei musei italiani, il Museo Navigante sarà ospite della manifestazione marittima Escale à Sète per far conoscere i luoghi e le tradizioni del nostro patrimonio marinaro.
Alle 9 presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, d’intesa con il Comune di Crotone, la Capitaneria di Porto e l’Istituto Nautico si terrà una conferenza stampa nel corso della quale verrà illustrata l’iniziativa.
Nel pomeriggio di sabato sarà possibile a scuole e cittadinanza salire a bordo della goletta Oloferne per visitare l’imbarcazione e la mostra didattica che racconta la storia della marineria e della navigazione in Italia.































