Nascondeva cocaina nel bagno nonostante i domiciliari

in Cronacaprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

Deteneva cocaina nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e per di più con il braccialetto elettronico.

Per questo motivo Francesco Procopio, 28enne originario di Davoli, già gravato da precedenti specifici, e figlio di Fiorito, attualmente detenuto e ritenuto esponente di vertice della cosca di ‘’ndrangheta dei Sia-Procopio-Tripodi, è finito in manette.

Durante una perquisizione domiciliare, i militari gli hanno trovato 30 grammi di cocaina, suddivisa in 5 ovuli, 8 grammi di sostanza da taglio e un bilancino di precisione, tutto nascosto in un borsello nero custodito nella specchiera del bagno.

Il materiale è stato sequestrato mentre Procopio, all’esito delle formalità di rito, è stato nuovamente messo ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.