La poesia al centro dell’universo, almeno per un giorno. La IX edizione di “Parole erranti”, il festival della letteratura calabrese, organizzata dall’associazione La Masnada con il patrocinio del Comune di Cropani e della Regione Calabria e diretta da Gianluca Pitari e Andrea Giannasi, si è conclusa con il momento più popolare dell’intera rassegna: “Poeti a duello”. Dopo aver assistito alle performance di artisti e scrittori come Dario Vergassola, Paolo Nori e Carmine Torchia, ieri sera, a Cropani, a farla da padrone è stata la gente comune, quella che quotidianamente vive le proprie sofferenze e passioni, trasformandole in versi che mettono in luce il loro aspetto più intimo.
Renato De Nardis, Daniele Natali, Luigi Tannini, Antonio Pintimalli, Carmela Servino, Salvatore Pilò, Satriante DeCanter e Antonio Guzzi, sono stati i protagonisti emozionati, appassionati, ironici e teatrali del poetry slam fortemente voluto da La Masnada. La giuria, composta da quattro persone estratte a sorte tra il pubblico e dal presidente Ulderico Nisticò, ha decretato un vincitore. E’ stato Luigi Vannini ad aggiudicarsi la targa destinata al primo classificato e i libri scelti da ogni poeta. Ma la serata non ha avuto un solo vincitore. A vincere sono stati tutti i poeti partecipanti e l’associazione La Masnada che da nove anni porta avanti con entusiasmo e passione vera una rassegna che a piccoli, ma decisivi passi, porta avanti un progetto credibile, lontano dalla ricerca di vana gloria. Hanno vinto Gianluca Pitari e Andrea Giannasi, che ogni sera hanno dato importanti spunti di riflessione con i loro interventi, e che ieri hanno raggiunto un ottimo livello espressivo con l’anteprima letteraria “Poeti in analisi”, scritta dallo stesso Pitari. Una attenzione particolare nei confronti dei poeti e del momento attuale della poesia, che ha vissuto attimi di intensa emotività, a conferma della qualità proposta.
A vincere, infine, sono stati anche Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria, il sindaco di Cropani, Bruno Colosimo, e l’assessore alla Cultura dello stesso paese, Leonardo Sinatora, intervenuto anche nel corso della serata. Aver creduto in una iniziativa di nicchia è il premio maggiore per non veder vanificate realtà in crescita come “Parole erranti” e l’associazione La Masnada. Sicuramente non ci sarà tempo per godere del successo di queste serate perché tutti insieme saranno proiettati, con l’impegno che li contraddistingue, a mettere in cantiere nuove idee per la prossima X edizione.































