La storica campagna di Legambiente, denominata Goletta Verde, si appresta a salpare per la sua quarantesima edizione dal 15 giugno al 10 agosto prossimo. Il viaggio si preannuncia rovente a causa di un’estate caratterizzata da temperature record e affronterà un percorso che si snoda dal Friuli Venezia Giulia fino alla Liguria, navigando lungo la Penisola e toccando anche e ovviamente la Calabria. L’obiettivo è la tutela dei mari, delle coste e della biodiversità, messi a dura prova da illegalità e inquinamento. In parallelo, dal 26 giugno al 30 luglio, si muoverà sulla terraferma anche la ventunesima edizione della Goletta dei Laghi, concentrata sul monitoraggio della salute dei bacini lacustri italiani.

I tesori sommersi violati
I dati elaborati dall’associazione ambientalista in collaborazione con la Guardia di Finanza e le Capitanerie di Porto mostrano un quadro preoccupante per il 2025.
Nelle 32 aree marine protette nazionali sono state accertate 383 violazioni tra illeciti amministrativi e penali, traducendosi in una media di più di un reato al giorno.
Le sanzioni complessive hanno sfiorato i 257mila euro, colpendo attività distruttive come il saccheggio dei fondali e la pesca di frodo. Nella classifica dei luoghi più colpiti spiccano le Isole Tremiti con 88 infrazioni, seguite da Ventotene e Santo Stefano con 57 illeciti, e dall’area Regno di Nettuno Procida con 19 infrazioni.

Le grandi sfide ambientali
La navigazione toccherà temi cruciali come la maladepurazione e le quattro procedure di infrazione europee che gravano sull’Italia. Come ricorda Giorgio Zampetti, direttore generale del cigno verde, “i dati ci raccontano quanto il mare e i suoi gioielli siano in pericolo per colpa delle attività umane”.
Le attività si concentreranno sulla tropicalizzazione del Mediterraneo e sul fenomeno dei laghi in secca. Non mancheranno approfondimenti su abusivismo edilizio, ecomafie ed energie rinnovabili, con particolare attenzione all’eolico offshore e alla resilienza climatica.

Una storica staffetta
L’edizione del 2026 celebrerà il compleanno della campagna con il ricongiungimento di due storiche imbarcazioni. La Catholica partirà da Grado il 15 giugno per raggiungere Brindisi il 6 luglio, dove passerà il testimone all’Oloferne, che risalirà il Tirreno fino a Genova. Il viaggio toccherà 15 tappe tra cui Reggio Calabria, dove la flotta sosterà dal 10 al 13 luglio, mentre la Goletta dei Laghi farà tappa sui laghi Silani il 28 e 29 luglio.
Tra gli eventi più attesi ci sono la mobilitazione contro il ponte sullo Stretto in Calabria e i laboratori didattici sul monitoraggio dei nidi di tartaruga marina.

Quattro decenni di vittorie
Dal 1986 a oggi la storica imbarcazione ha percorso ben 160mila chilometri, una distanza pari a quattro volte il giro della Terra. Tra i successi più importanti della sua formula di mobilitazione cittadina si ricordano le demolizioni di famosi ecomostri come l’hotel Fuenti nel 1999 e Punta Perotti nel 2006.
Un patrimonio di esperienze, che nel 2017 è stato persino presentato all’assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, prosegue oggi grazie al lavoro di centinaia di volontari impegnati nella raccolta dei campioni d’acqua.
































