Significativa cerimonia dello “sfoglio” del Codex a Corigliano-Rossano

in Attualitàprovincia di Cosenza
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Significativa cerimonia dello sfoglio del Codex. Tema scelto: “La Cultura della Tutela dall’arte al paesaggio”. All’evento hanno preso parte, oltre al padre Arcivescovo S.E. Mons. Maurizio Aloise e il Direttore del Museo Diocesano Don Pino Straface, la Dott.ssa Paola Aurino (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza), la Prof.ssa Lucinia Speciale (Docente di Storia della miniatura e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università del Salento) e Suor M. Lucia Solera Osa (Superiora Monache Agostiniane Rossano e referente del progetto “Un Giardino per riconnetterci all’Essenziale”).

Ad illustrare il Codex, in maniera minuziosa e dettagliata, la Dott.ssa Cecilia Perri (Vice-Direttore del Museo Diocesano e Presidente dell’Associazione “Insieme per Camminare” che gestisce lo stesso Museo). Grande emozione è stata manifestata dalla Dott.ssa Aurino nel sfogliare, per la prima volta, l’importante e prezioso manoscritto, patrimonio dell’Unesco dal 2015, che contiene i Vangeli di Matteo e Marco. Alla cerimonia erano presenti, inoltre, l’intero e qualificato staff del Museo Diocesano (Grazia Mascaro, Daniela Pirillo, Mario Guido Esposito e Natalino Scino), ma anche alcuni rappresentanti di diverse Associazioni dell’intero territorio. La pagina scelta, dopo aver sfogliato il Codex, è quella del buon samaritano.

Il buon samaritano, nella parabola, rappresenta colui che dimostra amore e compassione verso il prossimo, indipendentemente dalle differenze e dai motivi di attrito. Da un punto di vista simbolico, questo personaggio incarna l’amore universale che va oltre le barriere e le divisioni. Egli sovverte le aspettative e dimostra che la vera religiosità si manifesta nella compassione e nell’aiuto concreto. Alcuni vedono nel samaritano la figura di Cristo stesso, che si è fatto prossimo all’umanità sofferente. Altri lo interpretano come un modello di comportamento da seguire per costruire un mondo più giusto e compassionevole.

Il buon samaritano, indipendentemente dall’interpretazione, rappresenta un ideale di amore e di altruismo a cui tutti devono aspirare. Interessante, tra l’altro, l’incontro-dibattito, all’interno del Salone degli Stemmi dell’Arcivescovado, con gli interventi degli illustri relatori e le conclusioni del padre Arcivescovo che, nel corso del suo intervento, ha rimarcato l’importanza dell’evento consegnando loro tre parole significative quali: vedere, fermarsi e toccare sfogliando, con cura, il Codex. Un documento prezioso che, ogni anno, richiama migliaia di visitatori in citta, oltre a numerosi studenti e studiosi, per ammirare da vicino l’importante Evangelario, scritto in oro ed argento, risalente al V°-VI° Secolo.

Il Museo Diocesano, dove al suo interno si trova il Codex Purpureus Rossanensis, si può visitare tutti i giorni, tranne lunedì, dalle ore 09:30 alle ore 13:00 e dalle ore 16:30 alle ore 20:30. I tanti visitatori potranno ammirare, oltre al prezioso Codex, il ricco patrimonio religioso che si trova in bella mostra all’interno del Museo Diocesano di Rossano.

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