Nella notte di lunedì 12 maggio, le Fiamme Gialle di Tropea hanno eseguito una perquisizione nei confronti di un 50enne pregiudicato del posto (L.T.F.), sospettato di detenere illegalmente armi e munizioni.
Nel corso del controllo di un laboratorio in uso all’uomo, tra attrezzature ed utensili vari e nascosti nel doppio vano realizzato all’interno di un cassetto, sono stati ritrovati una pistola Bernardelli automatica (calibro 6,35) del 1946 e un castello per pistola a salve modificato perforando la parte otturata, e tre silenziatori artigianali di varia dimensione e per armi da sparo.
La perquisizione ha consentito ai Finanzieri, inoltre, di scoprire svariate parti di armi e munizionamento: 1 canna artigianale per arma da sparo; – 27 munizioni di vario calibro; – circa 1.000 ogive di vario calibro; circa 300 bossoli misti cal. 6,35, 7,65 e 38 special; 2.369 inneschi; – 39 cartucce a salve; 2 pistole a salve ed una ad aria compressa ancora integre; – numerosi componenti e parti smontate per armi e custodite in cofanetti che recavano riferimenti a pistole a salve; scatole contenenti pallini usati per la caccia ed un bicchiere di plastica contenente granelli di colore verdognolo, nonché un bossolo circondato da fil di rame.
Il responsabile è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’A.G. competente, condotto in carcere. Il laboratorio e l’arsenale sono stati posti sotto sequestro.
































