Il Pollino in parlamento, missione fallita

in Attualitàprovincia di Cosenza
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Un posto Pd in Parlamento per l’area del Pollino colpita dal terremoto? Missione fallita. I vertici nazionali del Partito democratico hanno sciolto i nodi delle liste per Camera e Senato in Calabria snobbando di fatto la proposta lanciata dai sindaci Pd del territorio del Pollino e dell’Esaro. Ovvero: un esponente dell’area alla Camera o al Senato per tutelare le prerogative dei tanti centri colpiti dal sisma del 26 ottobre.

“Più che altro una provocazione – commenta oggi Guglielmo Armentano, sindaco del Comune di Mormanno – ma non di certo una idea campata in aria visto che altrove, come in Emilia, il sindaco di Crevalcore è stato inserito nel listino del Pd con un posto sicuro a Montecitorio”.

Dunque, ovvio attendersi reazioni, anche di tipo elettorale da parte del territorio come lo stesso Armentano conferma. “La delusione è forte – commenta – non ci fila nessuno. A ben vedere i candidati inseriti nelle liste sono tutti calati da Roma, decisi a tavolino. Ora – aggiunge Armentano – questi signori non si aspettino grandi cose da questo territorio”. Pur rispondendo con un no-comment alla domanda sulla sua permanenza nel Pd, Armentano, uno dei fondatori del partito e tra i principali promotori della sua radicazione nell’area, non si sottrae dal confessare il nome pensato per rappresentare al meglio il Pollino a Montecitorio.

“Personalmente – dichiara il sindaco di Mormanno – avevo pensato a Mimmo Pappaterra, presidente da anni del Parco nazionale del Pollino. Sarebbe stato l’uomo giusto – ha poi concluso – per far in modo che la nostra emergenza sismica non finisca nel dimenticatoio”.

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